Sulla giornata del 1° marzo
Il Coordinamento Stop Razzismo nasce come espressione di un antirazzismo radicale ed è stato tra i principali protagonisti della manifestazione del 17 ottobre ‘09. Con i contenuti della piattaforma del 17 vogliamo continuare a impegnarci contro tutti i razzismi e a costruire la più ampia collaborazione, convergenza e unità con altre realtà e forze antirazziste.
In ragione di questo impegno ci relazioniamo alla giornata del 1° marzo, ma proprio sulla base del nostro antirazzismo radicale esprimiamo un disaccordo con i contenuti dell’appello del Comitato 1° marzo che sostanzialmente propone “una giornata senza immigrati” per dimostrare “l’utilità” dei lavoratori immigrati per l’economia e la società italiana. Pensiamo che sia non solo sbagliato ma anche pericoloso partire “dall’utilità” economica e lavorativa degli immigrati. Inoltre il metodo e il percorso virtuale con cui si propone e si prospetta lo “sciopero degli immigrati” non solo svilisce la forma di lotta dello sciopero, ma rischia di dividere piuttosto che unire le persone nei luoghi di lavoro quando non è il frutto di una discussione collettiva, di una preparazione adeguata e di una decisione condivisa dai diretti protagonisti.
Noi pensiamo che bisogna partire dall’accoglienza senza condizioni per tutti gli immigrati, senza divisioni tra chi lavora e chi è disoccupato, senza contrapporre chi è “utile” da chi viene considerato “non utile” per l’economia italiana, senza distinzioni tra chi ha il permesso di soggiorno e chi è “clandestino” per le leggi razziste dello Stato italiano. Vogliamo partire dalla dignità umana come quella rivendicata dagli immigrati a Rosarno – non dall’utilità economica – per sviluppare un impegno di solidarietà e di lotta contro tutti razzismi e le discriminazioni con l’obbiettivo di unire le persone e le realtà antirazziste.
In questo senso il 17 ottobre rappresenta per noi un punto di forza per la crescita di un movimento antirazzista radicale, diffuso ed unitario per la solidarietà e l’accoglienza per tutti, per la libera circolazione contro ogni legge razzista, per la dignità umana contro lo sfruttamento e lo schiavismo degli immigrati.
Per questi motivi Stop Razzismo non aderisce ai contenuti dell’appello del Comitato 1° marzo, ma sarà presente alle iniziative che si svolgeranno il 1° marzo sulla base della piattaforma della manifestazione del 17 ottobre anche perché in quella giornata convergeranno spinte ed esigenze comunque reali della volontà di reagire al razzismo. Al tempo stesso Stoprazzismo svolgerà un’opera di chiarificazione all’interno delle riunioni della rete di collegamento che si è cominciata a costruire dopo la manifestazione del 17 ottobre, ribadendo la centralità di quella piattaforma come votata nel report dell’assemblea nazionale del 24 gennaio scorso.
Coordinamento Stop Razzismo
Roma 13 -2-‘10
